Rosario Fiorello torna a parlare del suo legame con Giorgia Meloni e racconta un episodio del passato che in molti avevano dimenticato: l’attuale presidente del Consiglio faceva da babysitter a sua figlia Olivia quando era molto giovane. Lo showman, durante la sua rassegna mattutina, ha ironizzato sulle polemiche nate attorno alla premier e alla figlia Ginevra, lanciando una proposta divertente ma anche carica di affetto personale.
Fiorello ricorda quando Giorgia Meloni faceva la tata a sua figlia
Lo showman Fiorello è tornato a parlare di Giorgia Meloni durante uno dei suoi consueti appuntamenti mattutini, ma questa volta il tono era molto diverso rispetto alla satira politica classica.
Fiorello ha infatti riportato alla luce un episodio privato e poco noto al grande pubblico: quando Meloni era ancora molto giovane, lavorò come babysitter per sua figlia Olivia. Un ricordo raccontato con ironia e affetto, nato mentre commentava le polemiche che avevano coinvolto la premier per aver portato con sé la figlia Ginevra durante il G20 a Bali.
Secondo lo showman, attorno alla vicenda si era acceso un dibattito eccessivo. Nel suo intervento ha spiegato che, al di là delle posizioni politiche, il tema riguardava soprattutto il rapporto tra maternità e lavoro.
Il commento di Fiorello sulle critiche a Giorgia Meloni
Durante la rassegna, Fiorello ha difeso la scelta della premier di viaggiare insieme alla figlia, sostenendo che una madre non dovrebbe essere costretta a scegliere tra famiglia e carriera.
Lo showman ha sottolineato come per anni si sia parlato del diritto delle donne di lavorare senza rinunciare alla maternità e ha fatto notare che proprio questo starebbe facendo Giorgia Meloni: continuare a svolgere il proprio ruolo istituzionale senza separarsi dalla figlia.
Nel suo stile ironico e diretto, Fiorello ha anche scherzato sul fatto che molti bambini sognerebbero di accompagnare i genitori in un viaggio a Bali.
Le sue parole hanno rapidamente attirato l’attenzione del pubblico e dei social, soprattutto per il tono personale con cui ha raccontato il passato condiviso con l’attuale presidente del Consiglio.
“Giorgia era bravissima”: il ricordo della babysitter Meloni
Il momento più curioso del racconto arriva quando Fiorello si rivolge direttamente a Meloni.
Lo showman ricorda infatti che l’attuale premier, quando aveva circa 18 anni, faceva da tata a Olivia, la figlia maggiore di sua moglie Susanna Biondo, che Fiorello ha sempre considerato come una figlia sua.
Secondo il conduttore, Meloni era molto attenta e premurosa con la bambina. Ha raccontato che leggeva libri alla piccola Olivia ed era una babysitter molto seria e presente.
Da lì è partita la battuta che ha fatto sorridere il pubblico:
“Vorrei renderle il favore. Se dovesse esserci un altro G20, vengo io a fare il tato a Ginevra”.
Fiorello ha poi continuato scherzando sul compenso, dicendo che sarebbe disposto a lavorare per “tre euro l’ora”. Un siparietto che ha alleggerito il dibattito politico e mostrato un lato più personale del rapporto tra i due.
Il passato di Giorgia Meloni prima della politica nazionale
Il racconto di Fiorello ha riportato l’attenzione anche sugli anni giovanili di Giorgia Meloni, molto prima della sua carriera politica ai vertici dello Stato.
La stessa Meloni, in una vecchia intervista, aveva raccontato di aver lavorato come babysitter proprio nella casa dello showman quando era ancora giovanissima. All’epoca, aveva spiegato che con Olivia non parlava mai di politica e che quel lavoro rappresentava semplicemente un modo per guadagnare qualcosa mentre costruiva il proprio percorso personale e politico.
Oggi quel ricordo assume inevitabilmente un peso diverso, considerando il ruolo istituzionale ricoperto dalla leader di Fratelli d’Italia.
Un episodio che divide tra ironia e politica
Le parole di Fiorello hanno generato reazioni contrastanti online. Da una parte molti utenti hanno apprezzato il tono umano del racconto, vedendo nella vicenda uno spaccato inedito della vita privata della premier.
Altri invece hanno interpretato l’intervento come una presa di posizione indiretta nel dibattito politico attorno a Giorgia Meloni.
Fiorello, però, ha precisato più volte che il suo discorso non voleva entrare nel merito delle appartenenze politiche. Il suo obiettivo era piuttosto evidenziare il lato umano della vicenda e raccontare un aneddoto personale rimasto negli anni quasi sconosciuto.
Ed è probabilmente proprio questo aspetto ad aver colpito il pubblico: l’idea che una figura oggi al centro della politica italiana abbia avuto, anni fa, una vita completamente diversa, fatta anche di piccoli lavori quotidiani come quello della babysitter.
Il legame tra spettacolo e politica torna al centro dell’attenzione
Non è la prima volta che il mondo dello spettacolo e quello politico si intrecciano in maniera sorprendente. Ma in questo caso il racconto di Fiorello ha colpito perché arriva da un rapporto reale e personale costruito molto prima che Giorgia Meloni diventasse presidente del Consiglio.
Lo showman ha usato il suo classico tono leggero per affrontare una polemica molto discussa, riuscendo però anche a mostrare un lato meno istituzionale della premier.
E proprio questa miscela tra ironia, memoria personale e attualità politica ha trasformato il siparietto in uno dei momenti più commentati della giornata.


